Disdetta Wind Infostrada

La disdetta del contratto con Wind Infostrada può essere richiesta se si vuole disattivare definitivamente la propria linea telefonica. Mentre in caso di passaggio ad altro operatore (mantenendo lo stesso numero di telefonia fisso) la procedura è differente.

Disdetta Wind Infostrada
Compila il modulo
disdetta Infostrada

Con la cosiddetta legge Bersani e il successivo decreto Concorrenza, sono molto cambiate le regole per passare da un’operatore all’altro nell’ambito della telefonia fissa, di quella mobile, dei contratti per il gas e per l’energia. Ora, come per gli altri provider, anche con Infostrada il passaggio a un’altra compagnia per la telefonia fissa, l’ADSL o la fibra ottica non necessita di alcuna documentazione: sarà infatti il nuovo operatore ad occuparsi dell'iter per il recesso del contratto precedente e l'attivazione della nuova offerta internet casa.

Ai clienti Infostrada ricordiamo che è possibile effettuare un check sulla propria velocità di connessione con lo speed test Infostrada e che prima di procedere con la disdetta potrebbe essere il caso di valutare un’offerta fibra ottica che consentirebbe di avere una connessione più performante senza cambiare operatore, previa verifica della copertura fibra Infostrada.

Attenzione a far sì che si possa sfruttare al meglio la propria connessione prima di effettuare il test, spegnendo tutte le applicazioni che potrebbero impiegare banda e scollegando i dispositivi connessi con il Wi-Fi per lo stesso motivo: a volte problemi di performance possono essere risolti molto facilmente.

Nel caso in cui invece si decida di procedere con la disdetta a Infostrada, perché comunque la qualità della tariffa non è sufficiente o perché si è trovate un’altra offerta ancora più conveniente, la procedura è molto semplice. È sufficiente fornire alla nuova compagnia il proprio codice di migrazione, un dato importante e utile per il passaggio rapido e sicuro ad altro operatore.

Il codice di migrazione Infostrada è presente nella parte alta di ogni fattura ricevuta (sia nella versione cartacea che digitale). Se non si ha a disposizione una bolletta si potrà contattare il servizio clienti al numero 155 oppure accedere nell'Area Clienti della compagnia dal sito ufficiale Infostrada.it (il codice di migrazione è presente nella sezione “Il tuo conto telefonico”).

Da segnalare il servizio di consulenza di SosTariffe.it, completamente gratuito, che permette all'utente interessato non solo di avere un supporto diretto di un esperto per la ricerca di una migliore tariffa ADSL o fibra ottica, ma di inoltrare subito la richiesta al nuovo operatore per il passaggio, in modo semplice e spesso più conveniente rispetto alle modalità standard, grazie a tariffe e promozioni esclusive disponibili solo su SosTariffe.it.

Disdetta Infostrada per cessazione

Se invece si vuole cessare definitivamente il servizio, senza passare contemporaneamente a un nuovo operatore è possibile effettuare la disdetta Infostrada per cessazione del servizio attraverso una comunicazione scritta (il modulo dedicato è scaricabile direttamente qui a destra) da inviare con lettera raccomandata A.R. (con ricevuta di ritorno) all'indirizzo:

WIND TRE SPA
SERVIZIO DISDETTE
CASELLA POSTALE 14155
UFFICIO POSTALE MILANO 65
20152 MILANO
 

oppure via PEC all'indirizzo: windtelecomunicazionispa@mailcert.it

La richiesta di disdetta dovrà pervenire con un anticipo di almeno 30 giorni e dovrà essere munita anche della fotocopia di un documento di identità valido dell'intestatario del contratto.

Per cessare definitivamente la linea è necessario apporre una crocetta sulla seguente opzione del modulo: "la disdetta del servizio senza riattivazione con Telecom Italia (senza Rientro in Telecom Italia)”. Attenzione perché se ci si dimentica di compilare questa parte del modulo la disdetta non verrà ritenuta conforme e quindi non si potrà procedere alla disattivazione del servizio.

In caso si cambi idea, si può trovare anche il modulo per la revoca della disdetta sempre sul sito di Infostrada, ma è necessario farlo prima che siano passati 20 giorni dalla data di invio della Raccomandata A/R di disdetta. Si può anche procedere alla revoca di disdetta chiamando direttamente il Servizio Clienti 155.

Costi previsti per la disdetta Infostrada

La permanenza minima di un contratto Infostrada è di 24 mesi (oppure di 12 mesi nel caso delle tariffe per Partita IVA). In caso di passaggio ad altro operatore, rientro in Telecom o cessazione del servizio è previsto il pagamento di un contributo di disattivazione. Ecco i contributi previsti per ogni singolo servizio o finalità:

  • 35 euro per il passaggio ad altro operatore (compreso il rientro in TIM: opzione selezionabile nel modulo di disdetta). Nel caso in cui la migrazione verso altro operatore implichi la sola portabilità del numero verranno applicati i costi previsti per la cessazione del servizio.
  • 65 euro per la cessazione definitiva del servizio (sia per servizio attivo sulla rete Infostrada che per la cessione contestuale del servizio voce e ADSL, anche in tecnologia VoIP, o del solo servizio ADSL in interconnessione). Il costo è invece di 55 euro per la cessazione del solo servizio voce non attivo su rete Infostrada.

Tempi per la disdetta Infostrada

Per quanto riguarda i tempi necessari affinché la disdetta Infostrada sia portata a termine, l’operatore è tenuto a soddisfare la richiesta nel termine di 30 giorni dal ricevimento della stessa, a meno che non si verifichino problemi tecnici.

La continuità del servizio telefonico sarà comunque garantita fino all’evasione della richiesta, in conformità coi tempi e con le procedure stabiliti dalla normativa. Infostrada emetterà fattura per la fornitura dei servizi telefonici erogati successivamente al ricevimento della richiesta di disdetta in conformità alla normativa vigente.

C’è da ricordare che nel caso in cui il cliente abbia approfittato di un’offerta speciale per firmare il contratto con Infostrada – ad esempio l’attivazione gratuita – l’operatore ha la facoltà di addebitarla nel caso in cui si rescinda il contratto prima della sua durata minima (di solito 2 anni), anche se la legge impone i limiti entro i quali si possono richiedere queste quote.

Gli apparati in comodato o locazione

Nel caso in cui il contratto di abbonamento sottoscritto dal cliente con Infostrada includa anche apparecchi in comodato o in locazione, come ad esempio il modem, secondo la normativa vigente il cliente è tenuto ad acquistarlo ai costi stabiliti dalla legge o a restituirlo. Si tratta comunque di fattispecie inerenti ai vecchi contratti, visto che in base agli ultimi orientamenti della normativa europea quasi tutti gli operatori includono gratis il modem e consentono comunque all’utente di non acquistarlo obbligatoriamente, se ne ha già uno.

Per quanto riguarda gli apparecchi Infostrada, la durata in genere del comodato d’uso è di 24 mesi, quindi se si effettua la disdetta prima di questa scadenza bisognerà farsi carico del pagamento delle rate rimanenti. In caso di recesso prima dei 24 mesi, Infostrada applica un costo di 40 euro per gli apparati base e di 100 euro per quelli premium. In caso di disdetta dopo i 24 mesi, invece, Infostrada applica un costo di 1 euro per apparati base/premium.

Chi aveva un servizio di fibra FTTH è sempre tenuto, in caso di disdetta Infostrada, a riconsegnare i dispositivi all’operatore, a questo indirizzo:

Wind Tre S.p.A., presso DHL Supply Chain (Italy),
Strada P.le 39, km 14, 60 - 20060 Liscate (MI)
 

Qualora non si provvedesse alla restituzione degli apparecchi entro 30 giorni dalla richiesta di cessazione del contratto, Infostrada interpreterà la mancata restituzione come tacita manifestazione della volontà di acquisto dell’apparato al costo di 120 euro.

Il diritto di recesso

Apparentemente simile alla disdetta ma nei fatti molto diverso è il diritto al recesso o al ripensamento, da richiedersi entro 14 giorni dall’attivazione dell’offerta. Chi infatti decide di avvalersi nei tempi previsti di questa opzione, non pagherà alcun costo di disattivazione, a differenza della disdetta (in realtà è come se la tariffa non venisse mai attivata). Dal quindicesimo giorno in poi, invece, sarà necessario seguire le tempistiche (e i costi) della disdetta.

Altri casi in cui si può disdire Infostrada senza pagare costi aggiuntivi sono la disdetta per inadempienza dell’operatore (o per giusta causa), come quando non vengono garantiti nemmeno i servizi minimi in base al contratto; disdetta per il decesso dell’utenze; disdetta per variazioni contrattuali univoche da parte dell’operatore.

La disdetta per altri motivi

Nel caso in cui la connessione si dimostri particolarmente lenta – al di sotto della banda minima garantita – o ci siano altri disservizi, o ancora se Infostrada decide di operare delle modifiche al contratto in maniera univoca (comunque da comunicare al cliente), l’utente ha la possibilità di richiedere il recesso e di opporsi all’eventuale addebito dei costi di disattivazione.

Se la normativa in caso di variazioni contrattuali è abbastanza semplice – a norma di legge, l’operatore deve già fornire tutti i dati necessari, nella comunicazione delle variazioni, affinché il cliente possa effettuare la disdetta – per quanto riguarda il mancato servizio bisogna per prima cosa presentare un reclamo formale all’operatore, fornendo le prove dei disservizi (ad esempio, i risultati dell’Internet Speed Test).

In caso di decesso dell’utente, gli eredi possono scegliere di subentrare al contratto o chiedere la disdetta, allegando al solito modulo anche una copia del certificato di morte dell'intestatario del contratto e una copia del documento di identità di colui che sta attuando la disdetta del contratto.

Infine, la disdetta per cambio residenza: in questo caso c’è un apposito modulo sul sito, da stampare e da compilare in tutte le sue parti fornendo anche i dati personali. La possibilità di effettuare il trasloco presso la nuova sede è soggetta a verifica da parte dell’operatore e ha un costo di euro 73,20.

Disdetta per cambio operatore

Scarica il modulo: Disdetta Infostrada