Dal 1° luglio 2007 è scattata la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica: I clienti potranno scegliere liberamente da chi comprare l’energia elettrica e a quali condizioni contrattuali: ecco un’efficace strumento che permette di confrontare le tariffe di energia elettrica.
Bisogna prestare molta attenzione che vi siano indicate tutte le prestazioni erogate, le date di scadenza, le possibili variazioni di prezzo, gli eventuali depositi cauzionali spese o oneri aggiuntivi. Prima di cambiare fornitore e di aderire ad un nuovo contratto di energia elettrica, verificare sempre che chi ha proposto il contratto e soprattutto avere una copia scritta del contratto
SosTariffe evidenzia una particolare problematica: alcuni fornitori di energia emettono fatture a preventivo su consumi stimati medi: si possono presentare quindi bollette non conformi all’uso elettrico erogato. Ecco che bisogna porre particolare attenzione su come e quando vengono misurati i consumi, quando vengono emesse le bollette e quando e in che modo bisogna pagarle.
Il cliente deve ricevere una copia scritta del contratto entro 10 giorni. Se il contratto viene stipulato in un luogo diverso dagli uffici o dagli sportelli del fornitore (ad esempio, a casa del cliente o in un centro commerciale), il cliente può recedere dal contratto senza spese entro entro 10 giorni dal ricevimento del contratto di energia elettrica. Se il contratto viene stipulato attraverso forme di comunicazione a distanza (ad esempio, al telefono):
Cambiare fornitore è semplicissimo:
- non comporta né la sostituzione né il cambio del contatore
- non richiede nessun intervento sull’impianto
- non comporta alcuna interruzione del servizio
- non richiede alcun costo aggiuntivo
Cosa serve per cambiare fornitore di energia elettrica:
- Dati intestatario del contratto di fornitura (importante il codice fiscale): si intende la persona a cui attualmente sono intestate le bollette.
- Attuale fornitore
- Importo dell’ultima bolletta: Il valore dichiarato può essere utilizzato per emettere la bolletta in caso di mancata comunicazione dei consumi reali
- Punto di prelievo oggetto della fornitura: CODICE POD (Point of Delivery) o Numero presa è il codice alfanumerico è un codice che identifica la tua fornitura. E’ composto di 14 caratteri e inizia per ” IT “. Lo potrai trovare nella prima pagina della bolletta o, in alcuni casi rari, in seconda pagina. A volte i caratteri indicati sono 15
- Indirizzo di fornitura: semplicemente l’indirizzo della vostra abitazione
- Soluzione di pagamento: Bollettino postale o addebito diretto sul conto corrente (RID)









{ 9 commenti… Aggiungi commento }
Perche SOS TARIFFE non apre anche una sezione dove poter confrontare i vari fornitori di gas ed energia elettrica?
Gentile Davide, entro breve sarà online anche il confronto tra i fornitori di energia elettrica e gas. Grazie per l’attenzione, un cordiale saluto
Tempo fa ho confermato telefonicamente ad Enel il contratto di fornitura elettrica. la signorina mi ha illuso che avrei pagato mooolto meno la corrente perché la nuova pariffa era SOLO di 0,093 euro. Confrontando sempre telefonicamente con lei le vecchie bollette il risultato era un risparmio del 60%!!! Fesso io vero? Ora, bolletta alla mano, il costo é uguale se non aumentato perché, oltre al costo detto sopra, c’é da aggiungere il costo Perdite Energia(?) sempre a 0,093 euro e i Corrispettivi di Sistema con costi variabili. Totale? Questi due costi in più incidono del 43% sul totale bolletta che, dunque, lievita moltissimo in confronto alle balle che mi hanno rifilato telefonicamente. Ora voglio cambiare fornitore ed attendo confronti tabellari nel vs sito. Grazie
Gentile Giusto, purtroppo le hanno fornito solo il costo della componente energia PE. Le perdite su rete sono del 10,8% calcolate appunto sulla componente PE. Bisogna stare molto attenti alle chiamate commerciali perchè molte volte non espongono le tariffe in modo del tutto veritiero. Entro fine del mese ci sarà un vero e proprio motore di confronto delle offerte elettriche (non solamente tabellare). Un cordiale saluto
Ecco il motore di confronto tariffe energia elettrica http://sostariffe.it/energia-elettrica/
volevo fare il cambio di gestore di energia elettrica dalla optima all’enel.
sono passati 5 mesi e ad un certo punto ho chiamato l’enel che mi ha detto che dall’altro gestore non gli danno il via per il cambio:ma è possibile che possono decidere loro per me? posso avviare una causa?
mi hanno rovinato.
Più che un commento, vorrei porrevi due domande.
Ho cambiato fornitore passando da Enel Distribuzione ad Enel Energia con la speranza di risparmiare qualcosa sulla bolletta. quest’ultima mi ha comunicato che dal 01-04-2011 sono stato acquisito come cliente (va bè) dicendo che è obbligatorio fornire comunicare una dichiarazio dei dati catastali dell’immobile presso cui è attivata la fornitura per evitare sanzioni da parte dell’Agenzia dellle Entrate (a me sembra assurdo fornire dati già forniti al precedente gestore). Ma è proprio VERO ? Inoltre, per sostituire l’attuale impianto GPL, ho richiesto (sempre ad Enel Energia) la fornitura di gas metano iniziando le “procedure” a gennaio 2011 ed ancora sono in attesa, ed il servizio clienti non sà cosa dire nè riesco a contattare un responsabile che sappia rispondere. Tuttto questo è corretto?
Cordiali saluti.
ho incautamente accettato un contratto da optima.
ritengo la società poco seria perchè non fattura
in base ai consumi ,ma secondo stime arbitrarie.
Ho chiesto chioarimenti.
Mi hanno mandato a quel paese.
Non sono affidabili
Sper di essere riuscito a cambiare gestore.
Davide
in data 24/10/2011 fui contattato da un operatore eni per il cambio dell’operatore, prima di accettare mi sono documentato delle tariffe che non corrispondevano a quanto detto, l’operatore mi rassicurò dicendomi che avevo 45 gg dalla sottoscizione per accettare o no il contratto, ho ricevuto la copia il 10/11 e riscontrando anomalie a quanto proposto ho comunicato a mezzo fax il 21/11 le discordanze e dsdetto a mezzo raccomandata a.r. il 25/11 chiedendo di rimanere con il mio attuale operatore. Oggi 21/3 ricevo una lettera da parte dell’ENI data 19/12/2011 che mi conferma il cambio di operatore, contatto Eni stase che mi dice che non hanno accettatto la mia disdetta per termini scaduti, secondo il mio parere l’operazione mi sembra molto scorretta