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PEC: quando la posta ha valore di una raccomandata

Comunicare con la Pubblica Amministrazione sarà molto più semplice grazie al nuovo servizio Posta Certificat@ realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postcom, che permetterà ai cittadini di inviare messaggi di testo e allegati con valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il dialogo con la P.A. sarà comodo e veloce e semplificherà molto le procedure riducendone costi e tempi. La procedura di attivazione del servizio è semplice e veloce, basterà collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e registrarsi. Passate 24 ore dalla registrazione, recandosi presso uno dei 6000 uffici postali abilitati, sarà possibile terminare l'iter attraverso l'identificazione e la firma del modulo per aderire al servizio. Ricordiamo che per l'identificazione sarà necessario munirsi del documento di riconoscimento utilizzato per la pratica online e il codice fiscale (o tessera sanitaria) e relativa copia. a questo punto il cittadino dovrà soltanto attendere l'avvenuta verifica dei dati forniti per poter finalmente accedere alla casella di Posta Certificat@. Telecom è "felice di aver contribuito a questo progetto con la propria infrastruttura tecnologica e con servizi informatici all'avanguardia", inoltre offre ad ogni cittadino una casella di posta elettronica da 500 Mb e ha messo a disposizione delle P.A. locali 2000 agenti. Galateri ha affermato che "è importante che si sviluppi la domanda di servizi digitali: il 50% delle famiglie italiane non ha ancora un Pc e bisogna quindi opportunamente stimolare questa richiesta; la disponibilità di servizi di grande utilità come quello presentato oggi e certamente anche un importante incentivo in questo senso" e che il contributo della Telecom cerca di "rendere l'innovazione sempre più finalizzata ad accrescere la qualità della vita dei cittadini, sia nel campo dell'istruzione della sanità  della sicurezza urbana territoriale,  per ogni euro investito in ICT se ne produce 1,5 di Pil" L'Adiconsum ha giudicato la Pec positivamente, ma ha espresso perplessità circa la sua veloce diffusione, la rete Internet ad alta velocità infatti, dovrebbe estendersi a tutto il territorio italiano per eliminare la differenza di velocità che esiste tra Nord e Sud evitando così posta elettronica trasmessa a due velocità.

Comunicare con la Pubblica Amministrazione sarà molto più semplice grazie al nuovo servizio Posta Certificat@ realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postcom, che permetterà ai cittadini di inviare messaggi di testo e allegati con valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il dialogo con la P.A. sarà comodo e veloce e semplificherà molto le procedure riducendone costi e tempi.

La procedura di attivazione del servizio è semplice e veloce, basterà collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e registrarsi. Passate 24 ore dalla registrazione, recandosi presso uno dei 6000 uffici postali abilitati, sarà possibile terminare l’iter attraverso l’identificazione e la firma del modulo per aderire al servizio. Ricordiamo che per l’identificazione sarà necessario munirsi del documento di riconoscimento utilizzato per la pratica online e il codice fiscale (o tessera sanitaria) e relativa copia. a questo punto il cittadino dovrà soltanto attendere l’avvenuta verifica dei dati forniti per poter finalmente accedere alla casella di Posta Certificat@.

Telecom è “felice di aver contribuito a questo progetto con la propria infrastruttura tecnologica e con servizi informatici all’avanguardia”, inoltre offre ad ogni cittadino una casella di posta elettronica da 500 Mb e ha messo a disposizione delle P.A. locali 2000 agenti.

Galateri ha affermato che “è importante che si sviluppi la domanda di servizi digitali: il 50% delle famiglie italiane non ha ancora un Pc e bisogna quindi opportunamente stimolare questa richiesta; la disponibilità di servizi di grande utilità come quello presentato oggi e certamente anche un importante incentivo in questo senso” e che il contributo della Telecom cerca di “rendere l’innovazione sempre più finalizzata ad accrescere la qualità della vita dei cittadini, sia nel campo dell’istruzione della sanità  della sicurezza urbana territoriale,  per ogni euro investito in ICT se ne produce 1,5 di Pil”

L’Adiconsum ha giudicato la Pec positivamente, ma ha espresso perplessità circa la sua veloce diffusione, la rete Internet ad alta velocità infatti, dovrebbe estendersi a tutto il territorio italiano per eliminare la differenza di velocità che esiste tra Nord e Sud evitando così posta elettronica trasmessa a due velocità.

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